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26/02/2007
e-Media Institute (www.e-mediainstitute.com) pubblica oggi gli ultimi dati e le nuove mappe sul mercato della Pay-TV nei Paesi dell’Europa Occidentale al dicembre 2006. Con un tasso di crescita del 12,2% l’Italia è il primo Paese in classifica per incremento del numero di abbonati a servizi di Pay Tv nel corso del 2006. Seguono la Spagna e poi l’Islanda che hanno registrato tassi di crescita rispettivamente dell’11,6 e dell’11%. Considerando, però, anche le offerte veicolate via Digitale Terrestre tramite tessere prepagate, l’Italia - che è l’unico Paese in cui si registra questa forma d’offerta priva di abbonamento - stacca di maggior misura gli altri mercati europei. Ai 4,2 milioni di abbonati alla Pay TV italiana si possono aggiungere circa 2 milioni di famiglie che utilizzano servizi pay per view via Dtt. Nell’area dell’Europa Occidentale, nel corso del 2006, gli abbonati ai pacchetti satellitari sono cresciuti del 6,4%; quelli che hanno sottoscritto offerte a pagamento via Dtt e via IPTV sono cresciuti a un tasso più elevato: rispettivamente del 34 e del 111%. In termini assoluti il satellite rimane però la piattaforma distributiva più forte nelle offerte dei pacchetti premium con 23 milioni di abbonati. Il cavo che conta in grande maggioranza abbonati alle offerte di base (pochi euro al mese per ricevere canali “basic”) registra invece in totale 50milioni di utenti allacciati paganti. Le famiglie che hanno sottoscritto un abbonamento per vedere canali televisivi sono ormai il 48% del totale delle famiglie dell’Europa Occidentale. Nel corso del 2007 supereranno il 50%. I primi Paesi dell’Europa Occidentale per tasso di crescita degli abbonati alla pay Tv nel 2006 e per numero totale di sottoscrittori
* Non è presente la Tv via cavo; non sono inclusi gli utenti di servizi pay per view via digitale terrestre. ** In gran parte si tratta di abbonati alla Tv via cavo (servizi “basic”). Fonte: e-Media Institute 2007. e-Media Research Ltd © e-Media Institute (TM) / e-Media Research Ltd. Per ogni informazione e per altri dati sulla ricerca, contattare e-Media Institute: 02 6269 5285 / 5331 - press@e-mediainstitute.com. |
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