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n. 58, Anno VI - 28 gennaio 2010
| | | | e-Media Institute | n. 58, Anno VI, 28 gennaio 2010 | SI AFFERMANO LE PIATTAFORME FREESAT
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| RICERCHE - RISORSE  | Il 2009 si è rivelato un anno decisivo per il consolidamento delle offerte gratuite di televisione satellitare, chiamate a giocare un ruolo di primo piano nel percorso di avvicinamento allo switch-off definitivo. Tra le offerte “freesat” gestite dai broadcaster TV, è la francese TNTSat (operata da Canal Plus) ad aver fin qui registrato i risultati migliori, con circa 1,5 milioni di terminali venduti a metà 2009 (circa 1 milione in più rispetto ad un anno prima). In UK, ha mostrato una buona ascesa Freesat, la piattaforma gestita congiuntamente da BBC e ITV. A settembre 2009, i ricevitori venduti erano circa 750 mila, contro i 230 mila di dicembre 2008. Anche la partenza di TivùSat in Italia è stata particolarmente positiva, con circa 570 mila card vendute a produttori di STB e televisori al dicembre 2009, ovvero a circa 4 mesi dal lancio della piattaforma. |
| Tutti i principali indicatori del mercato TV nei 19 paesi dell’Europa Occidentale aggiornati trimestralmente. | ASCOLTI / 1 - GIÙ I CANALI GENERALISTI
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| RICERCHE - RISORSE | Tra i canali generalisti “storici” dei principali Paesi europei, sono quelli spagnoli ad aver sofferto maggiormente la contrazione degli ascolti nel corso del 2009. In un anno, l’audience share cumulata di TVE-1, La2, Antena 3 e Tele 5 ha registrato una flessione di ben 5,5 punti percentuali, passando dal 55,5% del 2008 al 50,0% del 2009. Solo una piccola parte dell’audience perduta è andata appannaggio dei due new comer Cuatro e La Sexta, che guadagnano insieme 1 p.p. di share. In Francia, i canali “storici” della TV analogica terrestre perdono 4,2 punti di audience share, dal 76,3% al 72,1% (inclusi i canali culturali France 5 e Arte). La flessione è più contenuta in Italia, dove i sette canali generalisti analogici perdono circa 3 punti percentuali, e in UK, dove l’erosione degli ascolti dei canali “storici”, pur se ancora forte (-2,7 p.p. nel 2009), risulta però inferiore rispetto agli anni del “decollo” di Freeview (2005-2007). |
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| ASCOLTI / 2 - CRESCONO I “NUOVI” CANALI TDT
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| RICERCHE - RISORSE  | Con lo switch-off ormai imminente, gli ultimi mesi hanno segnato profondi cambiamenti negli assetti degli ascolti TV sul mercato spagnolo. A fronte del crollo dei canali “storici” della TV analogica terrestre, l’insieme dei “nuovi” canali della TDT vede raddoppiare i propri ascolti, dal 5,1% del 2008 al 10,2% del 2009 (totale universo TV). Non senza sorprese, nella classifica dei canali TDT per ascolti (esclusi i simulcast dei canali analogici) le prime tre posizioni sono occupate da tre canali per bambini, ovvero Disney Channel, Clan TVE e Antena.Neox. In Francia, tra i “nuovi” canali della TDT, sono invece i mini-generalisti a registrare le performance migliori, passando la loro audience share complessiva dal 6,5% del 2008 al 9% del 2009 (totale universo TV). I cinque mini-generalisti della TDT totalizzano nel 2009 il 60% degli ascolti degli “altri canali” della TDT (canali analogici in simulcast esclusi). |
| Contattando la sede di Milano di e-Media Institute, si può ricevere una copia campione di “DTT Intelligence & Strategies”, servizio settimanale di analisi del mercato della TV Digitale Terrestre.
| I CANALI DEI BROADCASTER SU YOUTUBE
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| RICERCHE - RISORSE  | e-Media Institute ha completato una ricerca sull’offerta e i risultati di audience dei “canali” gestiti dai principali broadcaster europei sul portale di video publishing YouTube. A conferma del forte orientamento verso il Web che la caratterizza, BBC è l’operatore che ottiene le performance migliori. Al 21 dicembre 2009, i canali YouTube BBC e BBC Worldwide avevano raggiunto un totale visualizzazioni pari a 150 e 260 milioni rispettivamente dalla data di lancio. I due canali vantano anche l’offerta più ampia, con 5.600 e 4.000 video rispettivamente per BBC e BBC Worldwide. Ottime anche le performance dei broadcaster spagnoli: i canali YouTube di Cuatro e Antena 3 hanno infatti superato a fine anno la soglia dei 100 milioni di video visti. |
| Web-TV Intelligence & Strategies è un servizio settimanale dedicato all’analisi del mercato della TV via Internet-Web. | LIBRI / SEGNALAZIONE
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| RICERCHE - RISORSE  | e-Media Institute segnala l’uscita, per Franco Angeli Edizioni, del volume “L'evoluzione dei media e della pubblicità in Italia”, scritto da Paolo Baudi di Vesme e Franco Brigida. Il libro si concentra sul ruolo della pubblicità e descrive l’evoluzione e la struttura organizzativa del mercato italiano, analizzando in dettaglio i diversi mezzi, le diverse tipologie pubblicitarie nonché le principali ricerche quali-quantitative utilizzate dagli operatori. Infine, due sezioni sono dedicate rispettivamente alla pianificazione pubblicitaria e ai nuovi software. |
| e-Media Institute offre un ampio catalogo di mappe, rapporti e database sui principali mercati europei e mondiali.
| IL CALENDARIO DEGLI SWITCH-OFF NEL 2010
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| RICERCHE - RISORSE  | Nel numero di gennaio di Digita, la newsletter dell’associazione DGTVi, e-Media Institute pubblica un’analisi comparata dell’avanzamento atteso per il 2010 degli switch-off in Francia, Italia, Regno Unito e Spagna. Complessivamente, nei 4 Paesi considerati, saranno interessate dallo spegnimento del segnale analogico terrestre ben 33 milioni di famiglie nel corso di quest’anno, di cui circa 10 milioni a testa in Francia, Italia e Spagna (che completerà integralmente il passaggio il prossimo aprile). Escludendo la Spagna, l’Italia sarà in testa alla fine dell’anno con quasi il 70% delle famiglie già divenute all digital. |
| È possibile scaricare dal sito di e-Media Institute il numero 18 della newsletter Digita realizzata da DGTVi con la partecipazione di e-Media Institute. | | | | |
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