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n. 56, Anno V - 30 novembre 2009

   
e-Media Institute n. 56, Anno V, 30 novembre 2009
  •  TV gratuita di “seconda generazione”: Freesat indica la strada
  •  Si moltiplicano i progetti Over-The-Top TV
  •  I risultati della IPTV in Europa nel terzo trimestre
  •  Top List operatori TV via cavo: Kabel Deutschland in testa
  •  Eventi
  •  Le offerte di Pay-TV su TDT in Europa

  • TV GRATUITA DI “SECONDA GENERAZIONE”: FREESAT INDICA LA STRADA

    RICERCHE - RISORSE

    Le recenti iniziative di Freesat, la piattaforma satellitare gratuita operata congiuntamente da BBC e ITV sul mercato britannico, sembrano indicare quella che potrebbe essere la linea evolutiva delle offerte di televisione digitale Free-to-Air. Nata come piattaforma di distribuzione integrativa alla TDT per raggiungere le aree scoperte dal segnale hertziano, Freesat sembra oggi “terreno di sperimentazione” anche per la stessa Freeview (l’offerta TDT gratuita britannica). Oltre a diffondere i primi servizi HD gratuiti e ad aver lanciato nuovi STB con funzionalità PVR, Freesat si appresta ora a rendere disponibili ai propri utenti le offerte on-demand di Catch-up TV di BBC (iPlayer) e ITV, per tramite di ricevitori “ibridi” Internet-enabled. Per gli operatori della TV gratuita, il lancio di servizi addizionali e l’apertura alle offerte “non lineari” diventano temi sempre più centrali, per mantenere le proprie offerte attrattive e competitive con quelle degli operatori di TV a pagamento.

     

     
    MTM – Media Trend Monitor – è un report mensile di Market Insight (analisi dei principali eventi, dati di mercato etc.) che può essere personalizzato a seconda delle necessità delle imprese clienti.
    SI MOLTIPLICANO I PROGETTI  OVER-THE-TOP TV   

    RICERCHE - RISORSE

    Attraverso il monitor settimanale "Web-TV Intelligence & Strategies" (weekly brief), e-Media Institute ha censito e analizzato circa 20 fra i principali progetti europei di Over-The Top TV, i sistemi che permettono la distribuzione, su televisore, di offerte miste broadcast-broadband. Nel corso degli ultimi mesi, tutti i principali broadcaster hanno guardato con crescente interesse a questo ambito, moltiplicando le proprie iniziative. Da una parte, gli operatori TV hanno stretto numerosi accordi con produttori di elettronica di consumo, player del mercato dei videogame e software house. Dall’altra, si sono impegnati direttamente in progetti, aperti a diversi soggetti, per sviluppare e diffondere standard tecnici condivisi per la realizzazione di servizi OTT TV (es. Project Canvas o HbbTV). BBC nel Regno Unito e Canal Plus in Francia sono oggi tra i broadcaster più attivi nel nascente ambito delle offerte “ibride” broadcast-broadband.
     

    Scaricabile dal sito  una copia campione di "Web-TV Intelligence & Strategies - Weekly Brief". Servizio settimanale di analisi del mercato della TV via Internet-Web.
    I RISULTATI DELLA IPTV IN EUROPA NEL TERZO TRIMESTRE

    RICERCHE - RISORSE

    Dai dati relativi al terzo trimestre del 2009, risulta che France Télécom e Deutsche Telekom si confermano gli operatori IPTV più in crescita. L’incumbent delle Tlc francese, primo player in Europa per numero di utenti IPTV, registra infatti nel terzo trimestre una crescita netta di quasi 250 mila utenti (+9,2% rispetto a giugno); la propria base abbonati è passata da 2.670.000 a 2.916.000 utenze (totale Francia, Polonia e Spagna, inclusi gli utenti satellitari). Ottima performance anche per Deutsche Telekom, che sul mercato domestico acquisisce oltre 110 mila nuovi utenti in tre mesi raggiungendo quota 678 mila abbonati (a cui si aggiungono circa 200 mila abbonamenti  “prenotati” ma non ancora attivati). In ripresa anche Telefónica, che dopo mesi di sostanziale stagnazione, acquisisce quasi 50 mila abbonati nel terzo trimestre tra Spagna e Repubblica Ceca (+6,3% rispetto a giugno 2009).
     



    Contattando la sede di Milano di e-Media Institute, si può ricevere un sample di “IPTV Intelligence & Strategies”, servizio settimanale di analisi del mercato della IPTV.

    TOP LIST OPERATORI TV VIA CAVO: KABEL DEUTSCHLAND IN TESTA

    RICERCHE - RISORSE

    I due operatori tedeschi Kabel Deutschland e Unity Media, di cui Liberty Global sta finalizzando l’acquisizione, si confermano i primi due operatori di televisione via cavo in Europa per numero di abbonati, rispettivamente 8,9 e 4,5 milioni a settembre 2009. Sale al terzo posto l’operatore britannico Virgin Media, che precede nell’ordine il francese Numericable e l’olandese Ziggo (questi ultimi due nati da numerose operazioni di fusione e acquisizione). Mentre gli operatori europei, con poche eccezioni, stanno ancora faticosamente completando la propria trasformazione da semplici distributori TV a fornitori di servizi integrati triple o quadruple play, gli omologhi statunitensi - con il progetto “TV Everywhere” – si trovano già oggi ad affrontare le minacce derivanti dalla crescita del consumo di video via Web e dalla nascita dei primi sistemi “ibridi” broadcast-broadband.

     


    La graduatoria dei primi 10 operatori di TV via cavo europei per numero di abbonati a settembre 2009 nella sezione e-Media Top del sito di e-Media Institute.
    EVENTI

    RICERCHE - RISORSE

    Nel mese di dicembre, e-Media Institute partecipa a due eventi sul mercato televisivo e dei media. Il primo di questi è il Link Day, in programma domani 1 dicembre presso l'Università Cattolica di Milano. L’incontro è dedicato al nuovo numero del periodico “Link. Idee per la televisione”, a cui e-Media Institute ha partecipato con l’intervento “Crisi? Si spende di più” a cura di Emilio Pucci. Il secondo evento è la tavola rotonda AGCOM che si terrà a Roma il 15 dicembre prossimo.

     


    Gli eventi recenti e prossimi che vedono la partecipazione di e-Media Institute.

    DIGITA - LA NEWSLETTER DI DGTVi

    RICERCHE - RISORSE

    Nel numero di novembre di Digita – newsletter di DGTVi – e-Media Institute presenta una sintetica analisi delle principali offerte europee di Pay-TV veicolate sulla piattaforma Digitale Terrestre (TDT). Con i recenti lanci in Spagna e Germania, in tutti i principali Paesi europei sono oggi presenti, accanto alle offerte gratuite, anche servizi a pagamento su TDT. Fino ad oggi, tuttavia, soltanto in Italia tali offerte hanno registrato un significativo successo, grazie soprattutto alle crescita degli utenti di Mediaset Premium. In Francia e soprattutto nel Regno Unito, la base utenti dei servizi Pay-TV su TDT resta invece ancora piuttosto limitata (rispettivamente circa 830 mila e meno di 400 mila a giugno 2009).

        

     


    È possibile scaricare dal sito di e-Media Institute il numero 16 della newsletter Digita realizzata da DGTVi con la partecipazione di e-Media Institute.


    Questo numero della newsletter di e-Media Institute è stato inviato a circa 7.000 decisori e osservatori del mercato della comunicazione. É vietata la riproduzione del contenuto in ogni forma e con ogni mezzo, senza esplicita e diretta autorizzazione di e-Media Research Ltd -

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