|
n. 54, Anno V - 29 settembre 2009
| | | | e-Media Institute | n. 54, Anno V, 29 settembre 2009 | CONTENUTI E CONNESSIONE
|
| RICERCHE - RISORSE  | Nel corso degli ultimi 20 anni, la spesa delle famiglie in contenuti editoriali su tutte le “piattaforme” - cartacee ed elettroniche - è cresciuta notevolmente passando da un valore di poco inferiore a 10 miliardi di euro a un valore, in moneta corrente, pari a circa 20 miliardi di euro nel 2008. Si tratta dunque di un valore raddoppiato. Tuttavia, se si considera la spesa delle stesse famiglie per servizi di connessione (servizi di voce e di trasmissione dati) si nota come questa sia di fatto triplicata nello stesso periodo, raggiungendo oggi un valore pari a 23 miliardi di euro. Grazie alle offerte gratuite di contenuti via Internet-Web, parte della spesa in contenuti si è di fatto “trasformata” in spesa in connessione. |
| e-Media Institute potenzia la propria offerta sul versante della consumer research proponendo ricerche integrate sul versante dell’offerta e della domanda. | CONNESSIONE E CONTENUTI
|
| RICERCHE - RISORSE  | Non vi è dubbio che la creazione di reti ad alta velocità (NGN) costituisca un passaggio importante per lo sviluppo socio-economico e culturale del Paese. Inoltre, si tratta sicuramente di una strada obbligata per l’intero sistema delle Tlc basato sulle linee fisse ( landline) che oggi mostra i segni di una obsolescenza che i sistemi DSL hanno solo colmato parzialmente. Ma il problema, oggi come nel 1993 - ai tempi della prima epopea delle Autostrade dell’Informazione - rimane quello della mancanza di termini certi relativi alla remunerazione degli investimenti necessari alla creazione di tali reti. Quali volumi di traffico e quali consumi di dati sono necessari affinché le nuove reti fisse possano trovare un solido spazio di mercato? |
| Il mercato italiano delle connessioni broadband profilato con cadenza trimestrale da e-Media Institute.
| NUOVA CLASSIFICA 2009 DEGLI OPERATORI TV
|
| RICERCHE - RISORSE  | e-Media Institute pubblica oggi l’aggiornamento della classifica dei broadcaster europei per ricavi nel 2008. Se si considera il tasso medio di cambio EUR / GBP degli ultimi 4 anni, ovvero si limitano gli effetti della svalutazione della sterlina del 2008, il primo broadcaster per ricavi nel 2008 si conferma BBC. Segue in seconda posizione ARD. Nelle altre posizioni non si registrano cambiamenti di rilievo, con l’unica eccezione di ProSiebensat.1 Media. Nel primo esercizio completo dopo l’integrazione di SBS, il broadcaster tedesco registra ricavi superiori a 3 miliardi di euro salendo dalla nona alla sesta posizione. Mediaset e RAI mantengono invariate le proprie posizioni, al quarto e quinto posto rispettivamente. Complessivamente, i primi dieci broadcaster europei hanno totalizzato oltre 39 miliardi di euro di ricavi nel 2008. |
| La nuova classifica annuale degli operatori TV europei per volumi di ricavi nel 2008 nella sezione e-Media Top del sito di e-Media Institute.
| NUOVE MAPPE DI E-MEDIA INSTITUTE
|
| RICERCHE - RISORSE  | e-Media Institute pubblica oggi le nuove Market Maps Broadband & IPTV per i principali Paesi europei. I dati di giugno mostrano che è la Germania il paese a maggiore crescita nel primo semestre 2009, con 1,7 milioni di nuove linee broadband fisse e oltre 210 mila nuovi abbonati IPTV attivi. Il mercato broadband italiano è cresciuto a un buon ritmo, pur rimanendo all’ultimo posto per penetrazione totale. Le nuove mappe illustrano, tra gli altri, il numero di linee broadband per tecnologia trasmissiva e il numero di utenti IPTV, messi a confronto con i mercati potenziali di riferimento (linee telefoniche fisse e utenti Pay-TV). |
| e-Media Institute lancia una serie di nuove mappe di mercato con dati trimestrali sulle connessioni broadband e sulle famiglie IPTV nei primi 5 Paesi europei.
| PRINCIPALI TENDENZE DEL MERCATO TV
|
| RICERCHE - RISORSE  | Con una serie di interventi che analizzano le principali tendenze dei mercati televisivi, e-Media Institute partecipa anche quest’anno al convegno TV Revolution (Roma, 20 Ottobre) organizzato da Business International in collaborazione con e-Media Institute. In vari panel, i principali decisori del mercato TV nazionale indicheranno le direzioni strategiche intraprese tanto nell’ambito delle offerte gratuite quanto in quello della TV a pagamento. Un panel sarà dedicato alle offerte di Web-Television e al loro recente sviluppo. Focus anche sui switch-off regionali. |
| I lettori della newsletter di e-Media Institute potranno partecipare a TV Revolution ottenendo uno sconto del 50%.
| 17 MILIONI DI FAMIGLIE AL SWITCH-OFF
|
| RICERCHE - RISORSE  | Sul numero di settembre di DIGITA, la newsletter dell’associazione DGTVi, e-Media Institute pubblica uno studio sullo stato attuale del processo di transizione al digitale terrestre nei Paesi europei. Dall’analisi emerge che gli ultimi mesi dell’anno vedranno protagoniste soprattutto Italia e Spagna (e in parte il Regno Unito) mentre in Francia lo switch-off entrerà “nel vivo” all’inizio del 2010. A dicembre 2009, saranno in totale 17 milioni le famiglie che avranno vissuto l’esperienza dello spegnimento del segnale analogico nei 4 Paesi considerati. |
| Puoi scaricare il numero 14 di DIGITA, la newsletter di DGTVi che fornisce dati e analisi sulla televisione digitale terrestre in Italia e in Europa. | | | | |
|