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n. 52, Anno V - 30 giugno 2009
| | | | e-Media Institute | n. 52, Anno V, 30 giugno 2009 | IL VALORE DELLA CATCH-UP TV
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| RICERCHE - RISORSE  | La catch-up TV, cioè l’offerta in modalità on-demand su PC o su televisore di programmi trasmessi “a palinsesto”, è ormai un obbligo per gli operatori televisivi. Il vero problema è come estrarre valore sul doppio versante dell’offerta: telespettatori da un lato e inserzionisti dall’altro. Sul primo versante, le offerte dovrebbero essere legate a un sistema di subscription (gratuito o a pagamento) o permettere l'esecuzione di micro-pagamenti. La vera sfida è per gli operatori della TV gratuita che devono inventare un rapporto nuovo fra le offerte free-to-air e quelle free-to-view o pay. Sul secondo versante, gli operatori TV devono attrezzarsi con misurazioni integrate delle audience generate su tutte le piattaforme distributive e in tutte le modalità, lineari e non lineari. |
| Scaricabile dal sito una copia campione di WEB-TV Intelligence & Strategies - Weekly Brief. Servizio settimanale di analisi del mercato della TV via Internet-Web. | LE CRITICITÀ DEL VIDEO-ON-DEMAND
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| RICERCHE - RISORSE | Numerose indagini sui servizi di Video-on-Demand (VoD) dimostrano in modo sempre più chiaro che l’interfaccia e l’organizzazione dei contenuti sono tra i principali fattori di successo. L’entusiasmo del pubblico nei confronti del concetto di VoD – spesso percepito come l’offerta “ideale” verso la quale la televisione dovrebbe tendere - deve fare i conti con dinamiche di fruizione che privilegiano le proposte in grado di facilitare l’orientamento all’interno di un’offerta ampia e in costante aumento. L’equilibrio tra varietà e qualità delle library da una parte e semplificazione e orientamento della scelta dall’altra sembra essere la principale sfida per il prossimo futuro del VoD. |
| e-Media Institute potenzia la propria offerta sul versante della consumer research proponendo ricerche integrate offerta-domanda.
| ATTENZIONE A CANVAS...
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| RICERCHE - RISORSE  | Nonostante un'accoglienza nel complesso positiva, Project Canvas ha sollevato numerose questioni e richieste di chiarimento da parte dei partecipanti alla consultazione pubblica. Uno dei temi più rilevanti è l’effettivo grado di apertura del servizio ai content provider esterni, ovvero come Canvas intende posizionarsi tra i due estremi del “walled garden” e dell’”open sea”. Se nella formulazione presentata da BBC, Canvas è esplicitamente descritto come “open environment”, alcuni elementi paiono infatti essere in contraddizione. Tra questi: la presenza di una EPG e di una fee in capo ai provider esterni per venire inclusi e i meccanismi di controllo editoriale per limitare, ad esempio, la presenza di contenuti "offensivi". |
| Scaricabile dal sito una copia campione di WEB-TV Intelligence & Strategies - Weekly Brief. Servizio settimanale di analisi del mercato della TV via Internet-Web.
| LA DIFFUSIONE DELLA TV DIGITALE IN EUROPA
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| RICERCHE - RISORSE  | A fine marzo 2009, la penetrazione della TV digitale in Italia si attesta al 53% sul totale abitazioni TV. In Francia supera di poco il 76% e in Spagna è al 68%. In Gran Bretagna, fra i primi paesi europei per diffusione della TV digitale, la penetrazione è dell'89%. A livello aggregato dei 5 principali paesi UE, il primo trimestre dell’anno ha visto le diverse piattaforme digitali crescere in diffusione ai seguenti tassi: Televisione Digitale Terrestre +7,5%; Satellite Pay +0,8%; Satellite gratuito +2,4%; IPTV +7,2%; Cavo digitale +2,8%. La piattaforma digitale più diffusa è la Televisione Digitale Terrestre che raggiunge 33,7 milioni di abitazioni (dati riferiti al primo TV set). |
| Pubblicate le nuove TV Market Maps sui 19 mercati dell’Europa dell’Ovest. Ad aggiornamento trimestrale le mappe sono ora disponibili anche con una conveniente formula di abbonamento annuale.
| INTEGRAZIONE FISSO-MOBILE PER LA MOBILE MUSIC
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| RICERCHE - RISORSE  | Una delle tendenze che caratterizza l’evoluzione del mercato della mobile music è l’integrazione sempre più stretta tra fisso e mobile, che si esplicita anche nella crescente interoperabilità tra reti-piattaforme e terminali. PC / broadband da una parte e mobile dall’altra tendono ormai ad essere, indifferentemente, sistemi sia per l’acquisizione sia per la riproduzione (fruizione) di musica. Mentre si infoltisce la schiera dei servizi di mobile music, alcuni operatori puntano tutto su questa integrazione. È questo il caso del mobile media service provider statunitense Didiom. Da una parte, il provider ha infatti sviluppato un software gratuito che consente di inviare brani musicali dal PC al proprio cellulare tramite rete wireless; dall’altra parte, opera un servizio a pagamento che consente il download di file musicali tramite telefono cellulare, PC o entrambi i device. |
| Il report MTM - Media Trend Monitor - offre mensilmente analisi, dati e trend di mercato. MTM può essere customizzato sulle esigenze dell’impresa cliente.
| SWITCH-OFF ANALOGICO NEGLI USA
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| RICERCHE - RISORSE  | Sul numero di giugno di DIGITA, la newsletter dell’associazione DGTVi, e-Media Institute pubblica un’analisi sullo switch-off completato il 12 giugno scorso negli USA. Il posticipo di 4 mesi (era inizialmente fissato il 17 febbraio) ha permesso di recuperare il ritardo accumulato e di dimezzare il numero delle famiglie solo analogiche. Due giorni dopo lo spegnimento, si contavano circa 2,5 milioni di famiglie (il 2,2% del totale famiglie TV USA) del tutto impreparate allo switch-off, contro i 5 milioni di febbraio. Tale situazione è comunque destinata a rientrare già in tempi brevi: nei giorni a ridosso dello switch-off, infatti, hanno registrato una forte crescita le richieste per ottenere i sussidi statali all’acquisto dei ricevitori (coupon del valore di $40). Al 21 giugno le famiglie senza TV sono già scese a 2,1 milioni e continueranno a ridursi al ritmo di circa 400-500mila a settimana. |
| Puoi scaricare il numero 12 di DIGITA, la newsletter di DGTVi che fornisce dati e analisi sulla televisione digitale terrestre in Italia e in Europa. | | | | |
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