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n. 47, Anno IV - 19 dicembre 2008
| | | | e-Media Institute | n. 47, Anno IV, 19 dicembre 2008 | LA PAY TV SATELLITARE CONTA GLI ABBONATI
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| RICERCHE - RISORSE  | Con una net addition di circa 235 mila abbonati nei primi nove mesi del 2008, BSkyB (Regno Unito) si conferma anche il primo operatore di Pay-TV satellitare europeo per tasso di crescita. Nel corso del terzo trimestre del 2008 BSkyB ha superato la soglia dei 9 milioni di abbonati. In Europa, Sky Italia si posiziona subito dietro BSkyB per numero di nuovi abbonati. Tra gennaio e settembre il numero dei sottoscrittori è passato da 4.430.000 a 4.600.000, con una net addition di 170 mila unità. Nello stesso periodo del 2007, la crescita netta era stata di 210 mila abbonati. Nell'ultimo trimestre dell'anno BSkyB e Sky Italia dovrebbero riuscire ad acquisire almeno 120 mila - 140 mila abbonati ciascuno. Nel caso in cui si collocassero sotto i 100 mila significherebbe che la recessione ha giá sortito i primi effetti e che il 2009 si annuncia difficile. Nel 2009 Sky Italia dovrá inoltre fronteggiare la nuova aliquota IVA che eroderá o la base abbonati o i ricavi del gruppo. |
| Tutti i dati sul mercato della Pay-TV via satellite nelle mappe di e-Media Institute. | EDITORIA LOCALE SOTTO PRESSIONE
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| RICERCHE - RISORSE | Alla ricerca di nuove fonti di ricavo gli editori nazionali guardano con interesse crescente alle opportunitá che derivano dall'editoria locale, dal mercato delle news e, soprattutto, dagli annunci locali. Gli editori locali vedono dunque il loro "terreno di caccia" esposto alle incursioni multiplatform dei grandi Gruppi Media. La proposta di BBC, l’operatore televisivo del servizio pubblico britannico, di lanciare sul Web un servizio di notizie locali (contenente anche materiale video), è stata respinta dal Trust della società. Il progetto, del valore di 68 milioni di GBP (pari ad oltre 80 milioni di euro), avrebbe rappresentato secondo il Trust una "perdita di risorse" che sarebbe meglio investire nel miglioramento della qualità dei servizi esistenti. Anche Ofcom (l'Autoritá di Regolamentazione della Comunicazione) ha giudicato il progetto come minaccioso per l'editoria locale. |
| Una nuova mappa di e-Media Institute che descrive il mercato mondiale della televisione, fornendo i principali indicatori sulla TV digitale e la Pay-TV. | VERSO LE INSTANT FICTION / 1
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| RICERCHE - RISORSE  | e-Media Institute si appresta a pubblicare un rapporto dettagliato sulla produzione televisiva in Europa. Il rapporto analizza, Paese per Paese, i principali mercati-territori del vecchio continente mettendo in evidenza tendenze e valori economici di uno dei settori della filiera media oggi piú esposti a drastici cambiamenti. Fra le tante tendenze interessanti che sembrano emergere nel movimentato panorama della produzione TV assetato di novità e di sperimentazione, c'è quello delle Instant Fiction. Si tratta di prodotti che incrociano la fiction e il factual e che vedono la produzione e poi la messa in onda, entro poche settimane, di film TV o serie su fatti appena accaduti che hanno generato grande interesse nell'opinione pubblica. In pratica, si tratta di una sorta di docu-fiction di attualità su temi scottanti. |
| I nuovi TV Market Database di e-Media Institute forniscono dati dettagliati sul mercato televisivo per ogni paese dell'Europa Occidentale.
| VERSO LE INSTANT FICTION / 2
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| RICERCHE - RISORSE  | Le Instant Fiction hanno bisogno di un'elevata rapidità produttiva e di grande coraggio editoriale in quanto affrontano temi delicati e spesso al centro di forti contese sociali e politiche. La dimensione di attualità di questa sorta di reality fiction produce audience e genera interesse. I britannici sono i primi in queste produzioni "coraggiose". In Gran Bretagna sono state mandate in onda fiction sulle torture perpetrate dai soldati britannici ai prigionieri in Iraq pochi giorni dopo gli scandali del 2007, così come nei mesi seguenti l'invasione in Iraq è stato trasmesso in forma di fiction TV un processo a Tony Blair per presunti crimini contro l'umanità in quanto co-responsabile di quella guerra. Nelle scorse settimane il team di Spooks, un telefilm di spionaggio che vede protagonisti gli uomini del servizio segreto di sua Maestá, ha sventato un complotto che mirava a far crollare l'economia britannica. Ma è possibile la Instant Fiction nei mercati televisivi latini? |
| I nuovi TV Market Database di e-media Institute forniscono dati dettagliati sul mercato televisivo per ogni paese dell'Europa Occidentale.
| CORSA ALLO SWITCH-OFF IN EUROPA
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| RICERCHE - RISORSE  | Sul numero di dicembre di DIGITA, la newsletter mensile di DGTVi (l'Associazione per la Televisione Digitale Terrestre), e-Media Institute pubblica un'analisi comparata dei calendari di spegnimento regionali e nazionali di quattro fra i principali Paesi europei (Francia, Gran Bretagna, Italia e Spagna). Tra i Paesi analizzati, la Spagna è quello che ha predisposto il piano più ambizioso di passaggio al digitale. In base al Piano Nazionale governativo del settembre 2007, sono stati individuati 90 progetti di switch-off in 73 aree tecniche, divisi in 4 gruppi. L'Italia, dopo tanto indugiare, potrebbe arrivare allo spegnimento insieme alla Gran Bretagna. |
| Puoi scaricare il numero 6 di DIGITA la newsletter di DGTVi che fornisce dati e analisi sulla televisione digitale terrestre in Italia e in Europa. | PROGETTI PER IL 2009 E AUGURI
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| RICERCHE - RISORSE  | Il 2008 si conclude per e-Media Institute con notevoli successi professionali e un netto incremento delle attività tanto in Italia quanto sui mercati esteri. Sono sempre più numerose le imprese che utilizzano i nostri servizi di ricerca e consulenza e sempre più ambiziosi i nostri progetti per gli anni a venire. Ma al di lá delle considerazioni di tipo professionale, i ricercatori di e-Media Institute augurano a tutti coloro con cui sono entrati in contatto e ai lettori della newsletter, buone feste e un sereno 2009. |
| e-Media Institute offre servizi di consulenza e di analisi economica per le Media Industries. | | | | |
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