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n. 44, Anno IV - 25 settembre 2008


 
e-Media Institute n. 44, Anno IV, 25 settembre 2008
  • 5-UE: una famiglia su cinque con la TV digitale 
  • 5-UE: una famiglia su tre con la Pay TV 
  • Classifica: Top 10 broadcaster in Europe 
  • Non solo film per l'Home Video 
  • Una nuova mappa sul calcio in TV 
  • Prove di switch-off in Europa 

  • 5-UE: TRE FAMIGLIE SU CINQUE CON LA TV DIGITALE  

    RICERCHE - RISORSE

    Secondo le ultime analisi di e-Media Institute, a giugno 2008 erano circa 76,7 milioni le famiglie che ricevevano servizi di TV digitale nei cinque principali Paesi europei (Francia, Germania, Italia, Regno Unito e Spagna). Dopo lo storico “sorpasso” alla TV analogica, avvenuto nella prima metà del 2007, la TV digitale raggiunge così nei 5-UE una penetrazione pari al 60% circa. Grazie alla forte ascesa della TV digitale terrestre, Francia e Spagna si confermano i Paesi più in crescita, con un incremento rispettivamente del 41% e del 27% del numero delle famiglie TV digitali tra giugno 2007 e giugno 2008. L’Italia (+10% nello stesso periodo) cresce meno della Germania e poco di più del Regno Unito, dove però quasi 9 famiglie su 10 già ricevono servizi digitali. 
     

     
    La TV digitale nei cinque principali paesi al giugno 2008 nelle nuove mappe di e-Media Institute.
    5-UE: UNA FAMIGLIA SU TRE CON LA PAY-TV  

    RICERCHE - RISORSE

    Nei cinque principali mercati europei, gli utenti di servizi di TV a pagamento sono cresciuti nel primo semestre dell’anno del 5%, passando dai 39,1 milioni di fine 2007 ai 41,1 milioni di giugno 2008 (sono inclusi nel computo gli utilizzatori di servizi PPV via digitale terrestre in Italia). Tale valore corrisponde a circa un terzo del totale delle famiglie dotate di TV (32%). Del totale utenti di TV a pagamento nei 5-UE, circa la metà sono abbonati al satellite, circa un quarto alla TV via cavo e la parte rimanente alle offerte “emergenti” via DTT o IPTV. Soltanto a fine 2006, DTT e IPTV controllavano insieme solo il 12% circa del mercato della Pay-TV in termini di utenti. In Francia, gli utenti di Pay-TV via DTT o IPTV sono già il 35% del totale.   
     


    e-Media Institute pubblica le nuove mappe sulla TV digitale e la Pay-TV nei 5-UE.
    CLASSIFICA 2008: TOP 10 BROADCASTERS IN EUROPE
    RICERCHE - RISORSE

    Per la prima volta dal 2004, nella graduatoria dei broadcaster europei per ricavi complessivi ARD scende al secondo posto lasciando il primato ad un altro operatore pubblico. A superare il broadcaster tedesco, di quasi 250 milioni di euro, è BBC: l’operatore radio televisivo britannico ha conquistato la prima posizione con circa 6,4 miliardi di euro di ricavi nell’ultimo esercizio chiuso a marzo 2008. Perde una posizione anche ITV Plc., il primo broadcaster privato britannico, i cui ricavi scendono a circa 3 miliardi di Euro, circa 157 milioni in meno del 2006. A beneficiarne è RAI che conquista il quinto posto in classifica, subito dopo Mediaset. Le due aziende italiane hanno generato rispettivamente ricavi per 3,2 e 4,1 miliardi di Euro.
     


    La classifica dei broadcaster europei per ricavi complessivi nel 2007.
    NON SOLO FILM PER L’HOME VIDEO  

    RICERCHE - RISORSE

    Mentre il volume d’affari del mercato europeo dell’Home Video si contrae, i prodotti di origine televisiva incrementano significativamente il loro peso sul fatturato del comparto. Il loro successo è evidente soprattutto in Francia dove rappresentano il 20% circa del volume d’affari nel primo semestre 2008, quasi il doppio di quanto registrato tre anni fa (11% nel primo semestre 2005). La tendenza è confermata anche in Italia dove il fatturato dei contenuti ‘made for TV’ nel canale normal trade è arrivato nel 2007 al 10% (+ 5,8 punti percentuali dal 2004). In Gran Bretagna, il principale mercato europeo dell’Home Video, i contenuti TV rappresentano il 12,9% dei DVD venduti nel 2007 e il primo genere editoriale dopo i prodotti cinematografici.
     


    Dati di mercato, principali trend e analisi comparate  sul comparto europeo dell'Home Video.
    UNA NUOVA MAPPA SUL CALCIO IN TV

    RICERCHE - RISORSE

    In allegato al numero di settembre di Prima Comunicazione, e-Media Institute pubblica una nuova mappa sul mercato dei diritti del calcio in Europa. La mappa, che si collega a quella già pubblicata lo scorso luglio, si focalizza sul rapporto tra diritti e TV, con particolare riguardo a valori economici, formule di offerta e meccanismi di “protezione” del valore del contenuto per gli acquirenti. L’analisi comparata mostra come, in termini assoluti, il mercato italiano del calcio (ricavi dei club) è simile a quello di Germania e  Spagna e superiore a quello francese. Risulta, tuttavia, di gran lunga più piccolo di quello inglese, che non è solo particolarmente ampio, ma è cresciuto a tassi elevati dall’inizio del decennio. In Inghilterra, ognuna delle sole 138 partite live vendute sulla Pay-TV genera 6 milioni di euro, il triplo di ogni partita di Serie A (1,7 milioni). Il valore italiano è comunque superiore a quello registrato in Francia, Spagna e Germania.
     


    Puoi scaricare in formato .pdf la mappa realizzata da e-Media Institute su "Il calcio in TV nei 5-UE - Diritti TV, valori economici e formule di offerta"
    PROVE DI SWITCH OFF IN EUROPA

    RICERCHE - RISORSE

    Sul numero 3 di DIGITA, la newsletter mensile dell’associazione DGTVi, e-Media Institute presenta un’analisi delle sperimentazioni di switch-off nei principali Paesi europei. In questa fase, gli switch-off pilota rivestono un’importanza cruciale non soltanto per testare la transizione da un punto di vista tecnico, ma anche per valutare la reazione degli utenti e pianificare investimenti, piani di supporto e politiche di comunicazione. Ad ottobre, la Sardegna completerà il passaggio al digitale divenendo l’area all digital più vasta in Europa. Dopo il Regno Unito, che ha concluso lo switch-off pilota di Whitehaven a fine 2007, lo scorso luglio anche la Spagna ha spento il segnale analogico nella provincia di Soria. Nel frattempo, poche settimane fa, anche la Francia ha avviato la prima sperimentazione di switch-off, che dovrebbe concludersi in primavera, nella piccola città di Coulummiers. 


    Puoi scaricare il numero 3 di DIGITA , la newsletter di DGTVi che fornisce dati e analisi sulla televisione digitale terrestre in Italia e in Europa.


    Questo numero della newsletter di e-Media Institute è stato inviato a circa 5000 decisori e osservatori del mercato della comunicazione. É vietata la riproduzione del contenuto in ogni forma e con ogni mezzo, senza esplicita e diretta autorizzazione di e-Media Research Ltd.

    © e-Media Institute (TM) / e-Media Research Ltd. Direct or indirect reproduction and distribution of this information, in whole or in part, by any means, is prohibited without the written consent of e-Media Research Ltd. If you want to cite this document, please read the e-Media Institute Citation Policy carefully.


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