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n. 42, Anno IV - 9 luglio 2008
| | | | e-Media Institute | n. 42, Anno IV, 9 luglio 2008 | CONVEGNO TV REVOLUTION
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| RICERCHE - RISORSE  | Con una introduzione sulle tendenze del mercato televisivo in Europa e in Italia, e-Media Institute apre il convegno "TV Revolution" (Roma, 10 luglio) organizzato da Business International / Economist Conferences. Il convegno che vedrà la prartecipazione dei principali operatori del settore è diviso in 5 panel, ciascuno dedicato a trattare i temi di una specifica piattaforma televisiva e neo-televisiva (la Tv satellitare, il Digitale Terrestre, la IPTV, la Mobile TV e la Web TV). Una tavola rotonda sull'evoluzione del sistema televisivo e sul suo passaggio al sistema degli "audiovisivi di rete", chiuderà la giornata. |
| Scarica il programma e iscriviti al convegno TV Revolution (Roma 10 luglio 2008) | PAY TV E TV GRATUITA
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| RICERCHE - RISORSE | Nel 2002 le famiglie televisive italiane che utilizzavano servizi di Pay TV erano solo l'11% del totale; a fine 2007, erano circa il 29% (6,8 milioni). Questi numeri sono destinati a crescere notevolmente grazie al previsto incremento degli abbonati alla piattaforma satellitare e alle nuove offerte veicolate su DTT e banda larga. E' quanto emerge da una analisi previsionale di e-Media Institute che sarà presentata domani durante il convegno TV Revolution. Nel 2012 il valore complessivo dei ricavi degli editori televisivi da pagamento diretto degli utenti supererà quello della pubblicità. |
| Le nuove mappe di e-Media Institute presentano gli indicatori di base del mercato televisivo | ANCORA GIU' I CANALI GENERALISTI
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| RICERCHE - RISORSE  | I primi quattro mesi del 2008 confermano la contrazione dell’audience share dei canali generalisti terrestri in tutti i principali mercati europei. L’audience share media dei canali generalisti “storici” francesi (ovvero TF1, France 2, France 3, France 5 / Arte e M6) si è attestata tra gennaio e aprile al 74,8%, con una contrazione di quasi 6 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2007 (80,7%). In Gran Bretagna, l’audience share cumulata dei cinque canali generalisti terrestri (BBC 1, BBC 2, ITV 1, Channel 4 e Five) potrebbe scendere, per la prima volta nel 2008, sotto la soglia del 60%. Nei primi quattro mesi dell’anno, infatti, l’audience share complessiva di questi canali si è attestata al 61,2%, in calo di 3,6 punti percentuali rispetto al 64,8% dello stesso periodo dell’anno precedente. In Italia e Spagna, che si caratterizzano per una più ampia offerta analogica terrestre e per una minore diffusione della TV multicanale, il trend di contrazione dei canali generalisti si manifesta, per il momento, con minore intensità. In Italia, i sette canali generalisti terrestri hanno assommato nei primi quattro mesi del 2008 un’audience share dell’84,6%, inferiore di 1,4 punti percentuali rispetto all’86% dei primi quattro mesi del 2007. |
| I primi 10 broadcaster in Europa nel 2007 nella Top List di e-Media Institute
| LA STAGIONE DELLE SUPER-INDIES
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| RICERCHE - RISORSE  | Il mercato della produzione televisiva è sottoposto, negli ultimi mesi, a un processo di forte concentrazione. Il risultato è la nascita di “super-indies” o comunque di grandi poli internazionali della produzione. La proliferazione e l’instabilità delle piattaforme spinge gli operatori a cercare “stabilità”, a monte, sul segmento della produzione dei contenuti. Oltre a Mediaset, che aveva partecipato all'acquisizione di Endemol, anche De Agostini sta creando un forte polo produttivo grazie alle acquisizioni, nell'ordine, di Magnolia, Marathon Group e Zodiak Television. D'altra parte, anche le principali indies britanniche mostrano grande dinamicità, come dimostra l'acquisizione, pochi giorni fa, della società di produzione statunitense Zoo da parte di All3Media. Non è un caso che la stessa All3Media sia ora "nel mirino" di uno dei più grandi gruppi media mondiali, NBC Universal. |
| e-Media Institute ha avviato una importante ricerca sul mercato della produzione televisiva in Europa con particolare riferimento all'ambito delle cosiddette indies.
| L'ALTA DEFINIZIONE SU DTT (DIGITA N. 1)
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| RICERCHE - RISORSE  | Sul numero 1 di DIGITA, la newsletter dell'associazione DGTVi, e-Media Institute presenta un'analisi delle attività sperimentali di trasmissione in Alta Definizione su piattaforma Digitale Terrestre nei primi 5 mercati europei. Mentre le altre piattaforme di TV multicanale hanno già lanciato servizi HDTV commerciali, l’Alta Definizione su DTT si trova ancora in una prima fase sperimentale. Questo, sia per una capacità trasmissiva più ridotta, sia per la dipendenza dalle politiche di switch-over e di allocazione delle frequenze. Tuttavia i primi sei mesi del 2008 segnano una forte accelerazione nelle sperimentazioni. |
| Puoi scaricare il numero 1 di DIGITA la newsletter di DGTVi che fornisce dati e analisi sulla televisione digitale terrestre in Italia e in Europa | NUOVI CLIENTI PER E-MEDIA INSTITUTE
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| RICERCHE - RISORSE  | Continua a crescere la lista delle imprese che utilizzano i servizi di ricerca e consulenza di e-Media Institute. Fra questi, numerosi gruppi media di rilievo internazionale che operano sui mercati mondiali: dall'America Latina all'Asia. Tante anche le banche d'affari, i produttori di tecnologia e le società di consulenza che basano le proprie analisi sui dati elaborati da e-Media Institute. I nuovi Data Base sul mercato televisivo europeo hanno riscontrato un forte successo soprattutto fra gli operatori del settore. |
| La lista aggiornata delle imprese clienti che utilizzano i servizi di e-Media Institute. | | | | |
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